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NASELLO ALLA RIOMAGGIORESE |
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Un nasello di circa 1 kg, 300 grammi di patate, un dl di olio extravergine d'oliva, uno spicchio d'aglio, un ciuffo di prezzemolo, un dl di vino bianco secco, una manciata di capperi sott'aceto, un cucchiaio da tavola di cipolla tritata, un rametto di rosmarino, sale, origano e pepe bianco di mulinello.
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Procedere alla pulizia del pesce squamandolo, privandolo delle branchie, prestando attenzione agli archi branchiali, spinosi e taglienti, e delle viscere, dopo averlo sventrato. Portare ad ebollizione le patate, con la buccia e poste in acqua fredda, sbianchirle per 10 minuti, quindi colarle e sbucciarle. Cospargere il fondo di una teglia, dopo averlo unto d'olio, con la cipolla tritata e gli aghi di rosmarino, coprire con le patate tagliate a rondelle salare le patate e cospargerle di prezzemolo tritato. Adagiare il nasello sul letto di patate, cospargere il tutto con i capperi, strizzati dall'aceto, dopo averne tritato la metà, aggiungere il vino bianco, condire con sale, origano ed una manciata di pepe da mulinello, ungere con il restante olio ed infornare, coperto da un foglio d'alluminio, in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti circa.
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Il nasello che si pesca nel sottocosta delle 5 Terre, risente positivamente del fondale roccioso che costella il suo habitat naturale, la sabbia. Il maggior sapore e la maggior varietà delle sue prede si traducono in una maggior consistenza e sapidità delle sue carni, ben diverse da quelle che lo stesso pesce potrebbe avere d'estate, con i nutrimenti delle buie acque degli oltre 500 metri di profondità dei canaloni. Si tratta pur sempre di un pesce dalle carni fragilissime, ed il letto di patate ne semplifica il servizio. Ha carni delicate e leggermente insipide, che ben reggono il confronto con i saporitissimi capperi
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