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Ristorante Riomaggiore: TAGLIOLINI ALL'ASTICE |
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2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, ¼ di cipolla, un cucchiaino da caffè di porro tritato, 1 astice da circa 600 grammi, ½ bicchiere di brandy, sale, pepe bianco e origano, 10 foglie di basilico, quattro ciuffi di prezzemolo tritato, 200 grammi di pomodori freschi ben maturi, 300 grammi di tagliolini all'uovo
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Tagliare i pomodori concassè, portare l'olio a temperatura in una padella, far sudare la cipolla tritata insieme al porro. Spaccare l'astice staccando la testa dalla coda. Tagliare la coda in più rondelle e la testa a metà. Passare i pezzi in padella, disponendo le due metà della testa col taglio appoggiato sulla cipolla, in modo che la colatura dei succhi generi un fondo di cottura, e rosolare. Dopo pochi minuti innaffiare col brandy e lasciare evaporare. Quando il brandy avrà lasciato solo il suo aroma, aggiungere i pomodori, condire con sale, pepe bianco macinato fresco e origano, incorporare le foglie di basilico strappate a mano e lasciar ritirare per 10 minuti a fuoco lento. Scolare i tagliolini al dente e saltare in padella. Servire in tavola ben caldo, cosparso di prezzemolo tritato
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Nei mesi magici di aprile e maggio, alle Cinque Terre, si pescano con buona frequenza aragoste ed astici. In tutto il resto dell'anno, si pensi, si pescano tante aragoste e tanti astici quanti in un solo giorno fortunato dell'arco di questi due mesi. La specie di astice endemica è l'astice azzurro dell'illustrazione. Generalmente non si tratta quasi mai di grossi esemplari, anche se quello di buona taglia non è infrequente. Gli astici tra i 500 e i 600 grammi sono i più indicati come condimento, data la dolcezza della loro polpa. Nel caso si volessero produrre in proprio i tagliolini, può essere d'ispirazione la seguente ricetta: 50 grammi di semola di grano duro, 250 grammi di farina di grano tenero, un uovo intero e un tuorlo, sale. Formare una fontana con le farine, porre uovo e tuorlo al centro di essa con una presa di sale, amalgamando brevemente con i rebbi di una forchetta. Impastare quindi a mano, perché la massa ne senta il calore, fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Tirare la sfoglia al 5 e tagliarla a coltello o con l'apposito strumento. Se la cottura non avverrà entro breve tempo, stenderli ad asciugare in piccoli nidi, velati di farina.
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